domenica 19 novembre 2017

Lo snack di oggi: le arachidi

Il mio spuntino pomeridiano di oggi è stato un tè verde e 10 arachidi... Vogliamo saperne di più di questo buon legume?
L'arachide è originaria dell'area peruviana-brasiliana, dove si trova in forma spontanea e selvatica. Pianta erbacea, dal fusto eretto e ramificato, è curiosa per una particolare caratteristica detta geocarpia (dal greco: geo=terra e carpos=frutto): i fiori, una volta avvenuta la fecondazione, si allungano e si spingono sotto terra per 10-15 cm. Se ciò non avvenisse, non si formerebbe il frutto. Per la raccolta, dunque, le piante devono essere estirpate.
Essendo un legume, l'arachide è ricca di proteine, ma anche di grassi; per questo è molto nutriente ed energetica ed utilissima per chi adotta un'alimentazione vegetariana o vegana. Non bisogna abusarne, perché può provocare stitichezza, e chi soffre di colesterolo alto è bene che la consumi molto moderatamente. Per il resto, è indicata nelle astenie, nei casi di sovraffaticamento e stress e a chi pratica sport di lunga durata e con difficoltà di rifornimento (traversate nautiche, alpinismo).
Le arachidi non sono da utilizzare a fine pasto, ma possono essere considerate un pasto a sé, quindi utili negli spuntini di metà mattina oppure di metà pomeriggio (ricordando di masticarle accuratamente per renderle più digeribili).
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 Buona domenica!

sabato 18 novembre 2017

Vuoi un po' di plastica da masticare? Gli ingredienti del chewing gum

Ho appena comprato delle gomme da masticare. Non certo perché sia intenzionata a masticarle, ma per leggere ed analizzare cosa c'è dentro. Considerato che tantissime persone le usano, credo che sia utile per tutti sapere cosa si introduce nella propria bocca.
Ecco qui qualcuno degli ingredienti presenti.

Sorbitolo
Dolcificante prodotto indistrialmente che può provocare, in soggetti predisposti, un aggravamento dei sintomi dell'intestino irritabile, con comparsa di gonfiori e crampi addominali.

Maltitolo
Anch'esso è uno zucchero, che può creare problematiche gastriche (e non è adatto per chi ha il diabete).

Aspartame
Quando viene ingerito aspartame, che è un dolcificante di sintesi, nel corpo si formano acido aspartico, fenilalanina e metanolo, il quale può far scatenare, nei soggetti predisposti,  emicranie e reazioni allergiche.
Secondo alcune ricerche, l'aspartame è un elemento cancerogeno ed il suo consumo secondo alcuni studi è correlato anche con l'Alzheimer. Consideriamo poi il fatto che anche gli zuccheri "finti" contribuiscono all'aumento del peso corporeo.

Gomma base
Viene preparata artificialmente ed è un mix di plastificanti, resina, elastomeri. Tanti ingredienti arrivati direttamente.... dal petrolio!
Ho approfondito le ricerche e, in un decreto del Ministero della Salute, ho trovato il "Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 5 aprile 1988, n. 151 concernente la disciplina della «gomma base» utilizzata per la produzione della gomma da masticare" 
Ecco qui cosa troviamo: 
Terpolimero acetato di vinile-alcool vinilico-versatato di vinile. Descrizione: Copolimero termoplastico inodore, insapore e incolore. Descrizione chimica: Prodotto ottenuto per copolimerizzazione di vinile acetato e vinile versatato seguita da parziale idrolisi (CH 2-CH-COOCH3 )m (CH2 -CH-COOCCH3 R1 R2 )n (CH2 -CHOH)p . Peso molecolare: Superiore a 10000 u.m.a. (Mw). Requisiti di purezza: Piombo: 3 ppm; Arsenico: 3 ppm; Mercurio: 0,5 ppm; Cadmio: 1 ppm; Sostanze volatili: max 1% (4 h a 105 C°); Ceneri: max 0,1% (a 450 C°)

E poi, aromi, conservanti, coloranti..... Tra i conservanti troviamo E 320, alias BHA Idrossianisolo butilato, il quale è proibito in uno o più paesi extraeuropei, in quanto molto nocivo per la salute.

Bene.... vogliamo continuare a masticare queste cose? O sarà l'ora di smettere?
Se lo facciamo per l'alito... intanto chiediamoci perché l'alito non è poi così fresco! Non è che per caso stiamo mangiando alimenti che causano problemi digestivi? Oppure abbiamo una qualche problematica da approfondire a livello del fegato o dello stomaco? In ogni caso la gomma da masticare potrebbe addirittura peggiorare i sintomi! Nell'attesa di capire che cosa c'è che non va nel nostro apparato gastro-intestinale o di cambiare abitudini alimentari, potremmo aiutarci con rimedi naturali, tipo foglie di menta, ma anche tisane a base di finocchio e anice.
Se invece mastichiamo per attenuare lo stress... che ne dite di trovare altre soluzioni, tipo movimento all'aria aperta, sport in generale, meditazione o altre tecniche più salutari?

Tratto dal libro "Piggasus e il pianeta vegAMO"

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venerdì 17 novembre 2017

Perché ho sempre la pancia gonfia?

Scrive Monica:
"Sono magra (alta 1,64 e peso 52 Kg), ma ho un problema, che spesso mi mette in imbarazzo: ho sempre la pancia gonfia! Devo dire che quando mi alzo al mattino sono abbastanza piatta, ma durante il giorno, da subito dopo la colazione, mi lievita ed alla sera sembro incinta! Anzi, delle volte qualcuno che incontro si complimenta per la mia gravidanza! Tra l'altro riesco ad andare in bagno ogni 2-3 giorni e spesso con fatica! Cosa posso fare?"

Il problema della pancia gonfia può essere dovuto a colite e stipsi e, naturalmente, è direttamente collegato a quello che mangiamo. Cibi raffinati di uso quotidiano, come la pasta o il pane, ma anche il latte ed i formaggi possono essere cause dirette del problema. Da non sottovalutare poi anche il ruolo del caffè, che ormai è entrato nei nostri schemi quotidiani.
Il suggerimento è quello di scegliere un'alimentazione con alimenti leggeri, cucinati senza olio (l'olio si aggiunge a fine cottura).
Non è da trascurare anche la componente emotiva e lo stress: masticare con cura gli alimenti, prendendosi i giusti i tempi, può aiutare ad alleviare il problema dell'addome gonfio.



Per quanto riguarda l'alimentazione, uno schema da seguire per 20 giorni (e controllare così se la problematica si attenua) può essere il seguente:
Evitare
caffè
tè nero
alcolici
latte e formaggi
zucchero bianco (controllare bene le etichette dei prodotti che si acquistano)
peperoncino
bietola
spinaci
carciofi
pane e pasta
carne rossa

Fare colazione con la crema Budwig e, se possibile, a metà mattina e a metà pomeriggio consumare un centrifugato ottenuto con 2 carote, 2 coste di sedano, 1 mela, 1 barbabietola rossa ed un pezzetto di zenzero.
Consumare le verdure crude (insalata, finocchi, barbabietola rossa...) prima dei pasti, aumentandole gradualmente.
A cena evitare alimenti di origine animale (meglio se per 20 giorni si evitano del tutto). Sì al riso semintegrale, al miglio, al grano saraceno, al sorgo, al teff e alla quinoa e ai minestroni freschi passati col passatutto.Sì ai legumi introdotti gradualmente ed inizialmente passati.
Attenzione: quando si toglie il caffè si può andare incontro ad una "crisi di astinenza", con mal di testa e spossatezza, che può durare 3 giorni. Un escamotage può essere quello di preparare un caffè, non berlo, ma inzupparci indice e medio e con questi umettarsi le labbra, anche più volte al giorno. Inoltre si può bere del tè verde leggero (il tè verde contiene comunque teina, la quale però agisce sullo stomaco in modo più soft rispetto agli altri tè). In questo link puoi trovare i trucchi per eliminare il caffé.

Passati i 20 giorni continuare a mangiare in maniera sana ed equilibrata, seguendo i principi dell'alimentazione Kousmine.
Trovi molti altri consigli nei  miei libri "Cucina vegana e metodo Kousmine" e "Dimagrisci con la Psicoalimentazione" ed. Tecniche Nuove

Buona giornata!

giovedì 16 novembre 2017

I benefici delle barbabietole

La barbabietola rossa è una pianta erbacea, la cui parte commestibile è costituita dalla radice ingrossata, dal tipico colore rosso-violaceo. E' ricca di acqua, di sali minerali e vitamine, tra cui la vitamina C, A e vitamine del gruppo B. Grazie alla presenza di queste ultime ed alla buona quantità di fosforo, la barbabietola esercita un'azione sedativa sul sistema nervoso. Altre proprietà degne di rilievo: migliora la funzionalità epatica, ha un'azione diuretica e disintossicante, inoltre possiede notevoli proprietà antiossidanti.
Nel 1983 l'International Journal of Cancer ha pubblicato il risultato di alcuni studi fatti in Grecia, che dimostravano le proprietà e gli effetti positivi che questo ortaggio poteva avere nei confronti del cancro al colon. Gli studi sono ancora in corso e comunque è dimostrata l'efficacia della barbabietole e del suo succo  nel prevenire proprio tale tipo di cancro, ma anche le patologie cardiovascolari.
Si può consumare cotta al vapore oppure cruda. A me piace sia il suo succo, sia il dolce sapore che conferisce cruda alle insalate.
E a voi come piace? :)
Buona giornata!

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Conferenza a Milano 18 novembre ore 19.00 durante il Festival Sostenibile Fruttariano

Cosa ha in comune l'igienismo alimentare con il metodo Kousmine? E con la Psicoalimentazione? Vienilo a scoprire durante la conferenza che terrò sabato 18 alle ore 19.00 a Milano durante il Festival Sostenibile Fruttariano, presso il Centro Culturale Shaolin. Vi aspetto nella sala Buddha Hall in in via Teglio 11 (MM3 fermata Maciachini)


mercoledì 15 novembre 2017

Cibi ricchi di Potassio

Il potassio è un elettrolita molto importante, che viaggia a braccetto con il sodio: più del 95% del potassio che abbiamo a disposizione se ne sta all'interno delle cellule, in equilibrio con il sodio che invece è distribuito al di fuori delle cellule. Questo equilibrio è fondamentale per la nostra salute: se il sodio è in eccesso (come sta avvenendo a causa dell'alimentazione moderna) ed il potassio scarso, si possono avere ripercussioni importanti. Molti studi hanno infatti dimostrato che alcune malattie, come il cancro o le patologie cardiovascolari possono essere favorite proprio da questo squilibrio. La stessa ipertensione può essere causata da un uso eccessivo di sale da cucina (cloruro di sodio), parallelamente ad uno scarso apporto di potassio (che è particolarmente presente in frutta e verdura).
Bisogna tenere quindi conto del rapporto tra potassio e sodio: la dieta attuale di solito favorisce l'ingestione del sodio a sfavore del potassio (si consuma due volte più sodio che potassio!). Per mantenersi in salute invece questo rapporto va tenuto in considerazione e ribaltato, e gli esperti consigliano un rapporto Potassio/Sodio superiore a 5:1. Un'alimentazione vegetariana, con scarso apporto di sale e con abbondantissima frutta e verdura, lo permette.
Ricordiamo che il potassio è un elemento importantissimo. Qualche sua proprietà?
  • è fondamentale per convertire lo zucchero del sangue in glicogeno
  • mantiene l'equilibrio idrico
  • è importante per l'equilibrio acido-base
  • sostiene la funzionalità cardiaca, renale e delle cellule muscolari e nervose
Una sua carenza può essere segnalata da:
  • stanchezza
  • confusione mentale
  • disturbi cardiaci
  • irritabilità
  • crampi 



Ecco qui una lista di alimenti con un ottimo rapporto Potassio/Sodio:

I rapporti?
Banana    440:1
Avocado 136:1
Mela         91:1
Arancia   263:1
Asparagi 165:1
Patata     130:1

Moltissima altra frutta e verdura ha in sé questi buoni quantitativi di potassio: abbondiamo dunque di questi gioielli che ci regala la natura,  riempiamo le tavole e facciamo spuntini con questi "cibi da re": carote e pomodori crudi, spinaci, fragole, melone, pesche, albicocche, prugne...... Buon appetito!! :)

Bibliografia:
O. Benvenuto, N. Bogoni, M. Curcio, S. Deliperi, M. Fronzoni, G. Mazzanti, M. Mengoni, A. Rossi, A. Torretti "L'ortofrutta dalla A alla Z" Ed COOP
M. T. Murray "Il potere curativo dei cibi" Ed Red

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martedì 14 novembre 2017

Il primo innovativo corso di Psicoalimentazione e Metodo Kousmine

Il corso teorico-pratico PSICOALIMENTAZIONE & METODO KOUSMINE è un corso di grande innovazione! Si propone di fornire un concreto strumento per tutti coloro che vogliono conoscere o approfondire i concetti di un’alimentazione sana, naturale, che tiene conto anche degli aspetti psico-nutrizionali.

E' tenuto dalla Dott.ssa Marilù Mengoni, Biologa nutrizionista, dott.ssa in Psicologia, accompagnata dagli chef della VEGANOK Academy, che sveleranno i segreti per la preparazione di piatti genuini e gustosi.

Iscriviti al corso! Vai su http://www.veganokacademy.com/portfolio-item/13-gen-psicoalimentazione-e-metodo-kousmine-mmkousmine-mm/ ed entra a far parte di un mondo di consapevolezza e bontà!
Per maggiori approfondimenti 339 5269068 info@veganokacademy.com


Alcuni cibi utili ad accelerare il metabolismo


Premesso che per rendere il nostro metabolismo più attivo ed efficiente è necessario seguire un'alimentazione sana ed equilibrata come quella proposta dalla psicoalimentazione e dal metodo Kousmine (ad iniziare da una colazione sana ed energetica come è la crema Budwig), posso però suggerire alcuni cibi utili per aiutare a dimagrire e ad accelerare il nostro metabolismo. 
Ecco qui una lista:
1.Spinaci: possono aiutare a dimagrire grazie alla fonte di ferro, potassio, magnesio e di fibra
2.Curcuma: ricca di antiossidanti e con proprietà antinfiammatorie, purificanti, ed antiossidanti; favorisce la naturale regolarità intestinale, migliorando la digestione.
3.Peperoncino: aumenta il metabolismo basale, cioè la quantità di energie che l'organismo ha bisogno giornalmente per svolgere le attività ordinarie.
4.Pompelmo rosa: ha effetti positivi sulla pressione sanguigna e sullo smaltimento dei grassi.
5.Acqua: i processi metabolici necessitano di acqua per poter funzionare al meglio, quindi berne abbondantemente (naturale), soprattutto lontana dai pasti
6.Tè verde: uno studio effettuato dall’Università di Ginevra, ha constatato che il tè verde è ricco di  polifenoli, sostanze che possono aumentare il metabolismo fino al 4%.

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Inserire questi alimenti all'inerno di uno stile di vita sano, permette di raggiungere più facilmente il proprio peso forma, senza dimenticare, naturalmente, di fare attività fisica tutti i giorni. Basta una camminata di mezz'ora (ancora meglio di un'ora) per veder migliorare il proprio aspetto e le proprie energie.

Buona giornata!
 

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lunedì 13 novembre 2017

La celiachia

Sempre più persone hanno problemi nella digestione delle più svariate sostanze. Una delle problematiche che mi hanno colpita è stata l’evidenza di un sempre maggior numero di persone celiache.
La celiachia si presenta come una risposta immunitaria anomala a livello dell’intestino tenue dopo ingestione del glutine, proteina presente in molti cereali: grano, ma anche farro, orzo, segale, avena, kamut. 


Questa risposta provoca un’infiammazione cronica e quindi un serio danneggiamento dell’intestino con conseguente impossibilità di assorbire alcuni nutrienti. Ciò si ripercuote in tutto l’organismo: una carenza di sostanze nutritive nei diversi organi, quali per esempio il cervello, le ossa, il sistema nervoso o il fegato può portare a patologie, talvolta anche molto gravi. Pensiamo a quanto siano importanti le varie sostanze nei bambini che sono nel pieno dello sviluppo e a quali conseguenze si può andare incontro se si continua a fare mangiare loro alimenti contenenti il glutine. Uno degli “indizi” più evidenti nei bambini celiaci è infatti un arresto della crescita, dovuta proprio alla mancanza di diversi nutrienti. Ma non sempre i sintomi sono così eclatanti. Possono essere silenziosi e più subdoli, per cui si può arrivare ad una diagnosi di celiachia a grande distanza di tempo dalla sua comparsa. La celiachia infatti può manifestarsi in diversi modi, come per esempio con diarrea e arresto di crescita subito dopo lo svezzamento, ma può anche comparire in età più avanzata con sintomi differenti: anemia, sindrome del colon irritabile, una problematica a livello della pelle o disturbi nervosi.
Non bisogna sottovalutarla! Dal mancato assorbimento delle varie sostanze può scaturire una carenza di vitamine A, B12, D, E, K e acido folico. Ci può anche essere una perdita di calcio, da cui possono derivare altre complicanze: i calcoli renali da ossalato di calcio e l’osteomalacia, deficit di mineralizzazione del tessuto osseo con conseguente indebolimento delle ossa del corpo, che diventano meno rigide.
Chi, nonostante la diagnosi di celiachia, continua ad ingerire il glutine, può andare incontro a serie complicanze, tra le quali osteoporosi, anemia, alopecia, infertilità e anche a varie forme di cancro, soprattutto il linfoma intestinale.
Pertanto è assolutamente indispensabile non ingerire alimenti contenenti glutine. 
Personalmente sono contraria a tutti quei prodotti che vengono commercializzati privi di glutine: pasta, pizza, biscotti, fette biscottate,ecc. Leggendo gli ingredienti si possono trovare, all'interno di questi, additivi e conservanti dannosi alla salute... inoltre sono prodotti con farine devitalizzate  (le farine, vi ricordo, cominciano ad "invecchiare" già all'ottavo giorno dalla macinazione e sono completamente "morte" al quindicesimo). Il modo migliore è acquistare i prodotti che sono naturalmente privi di glutine. 

Se si è affetti da celiachia, poi, è sempre meglio avere a disposizione un mulino elettrico per macinare le proprie farine (se ne trovano anche acquistabili in internet, basta cercare macina per cereali con macina a pietra): così sarà semplice prodursi biscotti, dolci, pane con farine senza glutine (si possono utilizare il riso integrale e il grano saraceno, per esempio).
Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul macina cereali
Ma quali sono i prodotti privi di glutine? Qui elenco alcuni esempi:

•    Miglio
•    Grano saraceno
•    Quinoa
•    Riso
•    Sorgo
•    Amaranto
•    Teff
•    Polenta (farina di mais)
•    Frutta
•    Verdura
•    Legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, ecc.)
•    Tofu ("formaggio" di soia)

Ricordo che per essere vivi, vitali, carichi di energia è indispensabile alimentarsi di cibi che possano apportare tutti i nutrienti. La pasta, per esempio, anche se di mais o di riso, non è un alimento completo, perché lavorato e trasformato: meglio utilizzare il chicco "vivo", che porta con sé il germoglio vitale ed è ricco di sostanze nutritive.

Puoi trovare molti altri consigli di sana alimentazione nel libro "Cucina vegana e metodo Kousmine"
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Cucina vegana e metodo Kousmine

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Cibo sano, naturale e gustoso. Con tante ricette!

Esci di testa... entra nel cuore

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Dimagrisci con la Psicoalimentazione

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Donne sOle - Il libro

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Per ritrovare se stesse ed affermare la propria presenza nel mondo