Risveglio

Stamani hai aperto gli occhi e ti sei buttato nel giorno. Atti inconsapevoli hanno già accompagnato i tuoi primi minuti di quella che chiami “veglia”. Sei già stato assalito da tutta una serie di pensieri che non hanno altra scelta, se non quella di andare verso il luogo di minima resistenza: le paure, le lamentele, la tristezza, la rabbia verso gli altri, il caldo, il freddo, il governo, le istituzioni, oppure verso un’idealizzazione del domani. E così passa un altro giorno ed è il momento di tornare a letto. E si ricomincia. Un viavai di giornate senza vita… Ma ricordati che la vita passa, mentre sei lì che ti lamenti o ti aspetti qualcosa nel futuro. Passa. Ed un giorno tutto questo non ci sarà più: tutto l’universo sparirà con te. Se riesci a sentire questo, comprendi che è giunto il momento di svegliarti davvero, impegnandoti fino in fondo a rimanere vivo nel tempo che hai a disposizione: questo qui, sì, proprio questo. Adesso. E da qui inizi ad osservarti, esci dall’automatismo a cui sei abituato e cominci finalmente a vivere, qui e ora, nella profonda gratitudine per un universo che ha scelto proprio te per poter vedere se stesso con i tuoi stessi occhi.
(Marilù Mengoni)


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