venerdì 9 maggio 2014

Lo zucchero bianco

Buongiorno, eccoci qui per continuare questo nostro percorso nel benessere. Ieri vi ho consigliato di eliminare dalla vita (e non solo per il "giro vita") lo zucchero bianco. Vorrei ora farvi guardare un piccolo filmato che spiega come viene prodotto.
Anidride solforosa e polvere di calce.... per i bianchi cristalli di zucchero!
Ma, per calcare ancora un po' la mano, ecco qui un brano tratto dal libro di William Dufy "Sugarblues. Il mal di zucchero"
http://www.macrolibrarsi.it/search/?search3=sugarblues+il+mal+di+zucchero
Nel 1964 ho tradotto il primo di una cinquantina dei libri scritti da un medico naturale giapponese. La mia introduzione a You Are All Sanpaku di George Ohsawa raccontava nei particolari la mia personale esperienza di cura guidato dai suoi semplici insegnamenti. Nel libro c’è un interessante capitolo sullo zucchero che, tra l’altro, dice:
≪La scienza e la medicina moderne hanno appena iniziato a dare dei timidi segnali d’allarme sul colossale aumento dei consumi pro capite di zucchero, specialmente negli Stati Uniti. Le loro ricerche ed i loro avvertimenti sono, temo, in ritardo di molti decenni. . . Sono sicuro che la medicina occidentale ammetterà un giorno ciò che è conosciuto in Oriente da molti anni: lo zucchero è senza dubbio l’assassino numero uno nella storia dell’umanità – assai più letale dell’oppio o della pioggia radioattiva – e specie per quei popoli, il cui alimento principale è il riso bianco. Lo zucchero è il male più grave che la civiltà industriale moderna ha diffuso nei paesi dell’Estremo Oriente e dell’Africa. . . Gli insensati, che danno o vendono zucchero ai bambini, scopriranno un giorno, con orrore, a che punto essi dovranno risponderne≫.
I guaritori naturali d’oggi sono in disaccordo tra loro su diversi punti, ma su una cosa son tutti d’accordo: il corpo umano non può tollerare 1o zucchero raffinato, il saccarosio. . .

Spero di avervi convinto ad utilizzare meno zucchero possibile e a togliere il bianco. Imparare a bere caffè, tè e tisane senza zucchero (e vi assicuro che nel tempo se ne apprezza molto di più il sapore), ma anche a non utilizzare questa polvere chimica per produrre i nostri dolci (e leggere bene le etichette di tutto quello che si compra può riservarvi delle sorprese, in quanto lo zucchero viene spesso aggiunto in prodotti "insospettabili"): questo è un passo importante per stare bene a lungo.

Sempre con il consiglio di utilizzarle al minimo, possiamo però adoperare alternative allo zucchero. Vi riporto un brano tratto dal mio libro "Psicoalimentazione, nutrire il corpo e la mente" 

Elimina lo zucchero bianco. Sono solo calorie vuote, inutili, insalubri. Considera che i processi digestivi che si mettono in atto per poterlo digerire questa “materia inerte” ci depauperano di importanti elementi, come le vitamine del gruppo B e ti ricordo che molte depressioni sono correlate proprio con una carenza vitamina B1 e B5! Lo zucchero, per poter essere così “bello”, bianco e accattivante, viene inoltre trattato chimicamente, sbiancato e per questi i processi di produzione vengono adoperate sostanze quali ammoniaca, calce, acido carbonico, acido solforico ed altro ancora… Sei sicuro che vuoi ingerire tutto questo? 
Ottimi dolcificanti sono lo sciroppo di acero, il malto di riso o il malto di orzo. Lo sciroppo d'acero è una sostanza zuccherina che si ricava dalla linfa dell’acero da zucchero (Acer saccharum) e dell’acero rosso (Acer Rubrum), con un buon contenuto di sali minerali. Il malto di riso si ottiene unendo orzo germinato (malto) al riso cotto a vapore; gli enzimi prodotti dall’orzo producono una parziale digestione degli amidi di riso: alla fine del processo si ricava un liquido denso e dolce. Il malto d’orzo si ottiene  a partire dall’orzo germinato, i cui enzimi digeriscono gli amidi del cereale  fino al momento in cui, tramite essiccazione, il processo “digestivo” viene arrestato. Il malto che si ottiene viene sottoposto ad altre lavorazioni naturali, fino ad arrivare   al   prodotto   finito, che è uno sciroppo dolce.    Altro consiglio che ti do: non utilizzare mai edulcoranti artificiali di sintesi, possono nuocere seriamente alla salute.

Molti mi chiedono se il fruttosio può essere meglio dello zucchero. A parte il fatto che anche il fruttosio è uno zucchero raffinato (e a mio avviso quindi già questo non è certo a suo favore), alcuni studi concordano inoltre nell'evidenziarne gli aspetti negativi: essendo metabolizzato direttamente nel fegato, può creare un sovraccarico di "lavoro" di questo prezioso organo. Può poi far aumentare la voglia di mangiare ancora di più (e quindi altri zuccheri), perché non appaga e non promuove il senso di sazietà. Tutto questo naturalmente vale per il fruttosio utilizzato al posto dello zucchero e non per quello presente naturalmente nella frutta, che è associato a preziosi nutrienti.

Vi ricordo comunque che, anche se non utilizzate zuccheri artificiali o altri edulcoranti, potreste in ogni caso trovarli nei prodotti che acquistate. A questo proposito vi scrivo cosa potreste assorbire masticando delle "innocue" gomme da masticare;
Ecco qui qualcuno degli ingredienti presenti nel chewing gum:
Sorbitolo
Dolcificante prodotto indistrialmente che può provocare, in soggetti predisposti, un aggravamento dei sintomi dell'intestino irritabile, con comparsa di gonfiori e crampi addominali. 
Maltitolo
Anch'esso è uno zucchero, che può creare problematiche gastriche (e non è adatto per chi ha il diabete). 
Aspartame
Quando viene ingerito aspartame, che è un dolcificante di sintesi, nel corpo si formano acido aspartico, fenilalanina e metanolo, il quale può far scatenare, nei soggetti predisposti,  emicranie e reazioni allergiche.
Secondo alcune ricerche, l'aspartame è un elemento cancerogeno ed il suo consumo secondo alcuni studi è correlato anche con l'Alzheimer. Consideriamo poi il fatto che anche gli zuccheri "finti" contribuiscono all'aumento del peso corporeo. 
Gomma base
Viene preparata artificialmente ed è un mix di plastificanti, resina, elastomeri. Tanti ingredienti arrivati direttamente.... dal petrolio!
Ho approfondito le ricerche e, in un decreto del Ministero della Salute, ho trovato il "Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 5 aprile 1988, n. 151 concernente la disciplina della «gomma base» utilizzata per la produzione della gomma da masticare" 
Ecco qui cosa troviamo: 
Terpolimero acetato di vinile-alcool vinilico-versatato di vinile. Descrizione: Copolimero termoplastico inodore, insapore e incolore. Descrizione chimica: Prodotto ottenuto per copolimerizzazione di vinile acetato e vinile versatato seguita da parziale idrolisi (CH 2-CH-COOCH3 )m (CH2 -CH-COOCCH3 R1 R2 )n (CH2 -CHOH)p . Peso molecolare: Superiore a 10000 u.m.a. (Mw). Requisiti di purezza: Piombo: 3 ppm; Arsenico: 3 ppm; Mercurio: 0,5 ppm; Cadmio: 1 ppm; Sostanze volatili: max 1% (4 h a 105 C°); Ceneri: max 0,1% (a 450 C°).
E poi, aromi, conservanti, coloranti..... Tra i conservanti troviamo E 320, alias BHA Idrossianisolo butilato, il quale è proibito in uno o più paesi extraeuropei, in quanto molto nocivo per la salute.

Questi sono alcuni motivi per non comprare più gomme per masticare. E poi: se le mastichiamo per l'alito... intanto chiediamoci perché l'alito non è poi così fresco! Non è che per caso stiamo mangiando alimenti che causano problemi digestivi? Oppure abbiamo una qualche problematica da approfondire a livello del fegato o dello stomaco? In ogni caso la gomma da masticare potrebbe addirittura peggiorare i sintomi! Nell'attesa di capire che cosa c'è che non va nel nostro apparato gastro-intestinale o di cambiare abitudini alimentari, potremmo aiutarci con rimedi naturali, tipo foglie di menta, ma anche tisane a base di finocchio e anice.
Se invece mastichiamo per attenuare lo stress... che ne dite di trovare altre soluzioni, tipo movimento all'aria aperta, sport in generale, meditazione o altre tecniche più salutari?

Per concludere, oggi vi do la ricetta di una crema Budwig di rapida esecuzione.


Ingredienti:
3 cucchiai di yogurt di soia
2 cucchiaini di olio di lino 
mezza banana ben matura
mezzo limone spremuto al momento
2 cucchiaini di semi di girasole decorticati
2 cucchiaini di grano saraceno
Fragole (se di stagione, altrimenti usare altra frutta).

Preparazione:
In un frullatore (o direttamente in una grande tazza se si preferisce farla a mano) mettere lo yogurt e l’olio e subito frullare (se si fa a mano, sbattere bene con una forchetta, in modo da incorporare aria), quindi aggiungere gli altri ingredienti (tranne le fragole) e frullare di nuovo. Infine mettervi sopra le fragole tagliate a pezzetti.

Buon weekend, vi aspetto lunedì!




6 commenti:

  1. Ciao Marilu'.....non ho letto dello zucchero di canna integrale...io uso quello....è permesso? I dolcificanti naturali che tu indichi non li ho mai provati. Il mio passaggio al veganesimo è stato graduale, ma sono intenzionata a diventare una vegana D.O.C
    Faccio ancora qualche strappo, sai ho 2 gelaterie artigianali...e a vedere tutte quelle bontà, qualche volta cedo al gelato (fatto con lo zucchero, appunto, raffinato! ). Sono anche altamente intollerante al lattosio (oltre che sensibile al glutine), per cui il veganesimo si adatta perfettamente e naturalmente a quelle che sono le esigenze del mio organismo! :) Mi sento di gran lunga meglio (anzi: non c'è proprio paragone!) a mangiare cosi, ormai non ho piu' avuto problemi di fermentazioni, nausee o quant'altro....sono rinata!
    In ogni caso, credo di dover "perfezionare" ancora molte cose, soprattutto negli abbinamenti, e poi diminuire il sale, mangiare meno cibi cotti...ecc...
    Ma torniamo allo zucchero....posso continuare ad usare lo zucchero di canna integrale bio????
    Aspetto la tua gentilissima risposta.Buon pomeriggio, Franca.

    RispondiElimina
  2. Ciao Franca... perché non produci un buon gelato Budwig? Sarebbe fantastico! Direi che lo zucchero di canna bio va bene... bisogna comunque disimparare a dolcificare i liquidi: come dico nel post, con il tempo se ne apprezza ancora di più il sapore. Magari puoi usarlo per produrre dolci... e gelati! :) Buonanotte!

    RispondiElimina
  3. Faccio colazione con la crema budwig ormai da diversi anni e mi trovo benissimo, però solo nei giorni in cui lavoro (sono insegnante) devo farne una dose più abbondante, una banana e un vasetto di yogurt e integrare con mandorle durante la mattina per attutire il senso di fame e di calo ipoglicemico, anche se le analisi vanno bene compresa la curva a carico. Tutti mi dicono di mangiare di più, ma quando sono a casa tutto va bene.
    Che sia voglia di pensione ???? ;-)
    Ciao e grazie
    Roberta

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    Risposte
    1. Beh.... un pensierino ce lo farei! :) :) Buon fine settimana!

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  4. Ciao Marilù, una domanda: sarebbe consigliabile lavare i cereali da usare crudi? Grazie mille! Giusi

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    Risposte
    1. Sempre meglio sciacquare i cereali, sia che si debbano consumare crudi sia cotti.... Buona giornata!

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