martedì 20 dicembre 2016

Dire “no” (con amore)



Buongiorno a tutti,
come ho scritto in molti miei libri, spesso i nostri tentativi di cambiamento sfumano, a causa del contesto. Pur di accondiscendere a coloro che ci stanno vicino (amici, partner, figli, ecc.), veniamo a compromessi. Magari dentro di noi la scelta di un consumo consapevole l'abbiamo già fatta, ma rimandiamo, per non dover discutere o per incapacità di dire "no" quando ci presentano una pietanza che preferiremmo non mangiare, ma che invece accettiamo solo per non far rimanere male chi ce la sta "propinando".. Il non essere capaci di dire "no" può però essere una nostra caratteristica peculiare che ci portiamo sempre dietro e che condiziona la nostra vita in molti settori. A questo proposito vi riporto una "Tazzina di felicità" che ho scritto nel mio libro "Donne sOle", ed. Tecniche Nuove. Eccola qui:

Dire “no” (con amore)
Uno dei diritti che abbiamo, ma che spesso dimentichiamo, è quello di non dovere accondiscendere sempre alle richieste degli altri. Spesso capita invece che diciamo “sì”, quando invece vorremmo dire “no”… Perché questo? Per non sentirci in colpa, per piacere di più agli altri, per non deluderli, perché altrimenti temiamo che la prossima volta che avremo bisogno, per rivalsa ci verrà detto “no”… Per questi e mille altri motivi non diciamo “no” quando dovremmo.. Ma essere capaci di rifiutare le richieste altrui quando è necessario, significa aumentare la propria autostima e avere maggior rispetto da parte degli altri.
Per rendere più facile questo arduo compito del dire no, posso attenermi a delle semplici regole:
  • Pensa che dire “no” è un tuo diritto: non sei obbligata ad accondiscendere sempre alle richieste altrui
  • Prenditi la responsabilità del tuo no: puoi affermare “non è una cosa che mi piace fare”, oppure “non mi interessa”
  • Fai vedere all’altro che hai compreso la situazione, ma che non puoi accondiscendere: “comprendo che vuoi che io ti accompagni in quel tale luogo, ma in questo momento non voglio –o non posso- venire con te..”
  • Puoi fornire all’altro un’eventuale altra opportunità (solo se lo vuoi, naturalmente): “in questo momento non posso, ma la prossima volta sarò ben felice di…”
  • Non ti giustificare. Se vuoi, puoi dire le motivazioni del tuo rifiuto, ma senza sentirti in obbligo di giustificarti: “Non lo faccio, perché sono contrario a…”; “Non gradisco fare…”

Dire no con autorevolezza, senza sensi di colpa o giustificazioni, fa stare meglio, perché permette di stare con gli altri senza rinunciare alle proprie inclinazione ed alle proprie idee e quindi di essere pienamente se stessi. 
Il mio invito è proprio  questo: imparare a dire no, quando gli altri vogliono farci fare cose non in linea con le nostre scelte.
Puoi trovare il libro "Donne sOle" in libreria oppure online:
sul sito di Tecniche Nuove
su Macrolibrarsi

 http://www.macrolibrarsi.it/libri/__donne-sole-libro.php?pn=2658

 


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